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Archive for the ‘Sistemi Operativi’ Category

Già qualche anno fa avevamo trattato l’argomento della sincronizzazione e del backup dei dati, che diventa sempre più fondamentale con i dispositivi mobile per mantenerci in sincronia. Avevamo accennato a Dropbox, il più noto servizio di cloud e a Ubuntu One, che è stato chiuso recentemente. Successivamente è nato anche Mega, il servizio risorto dalle ceneri di Megavideo/Megaupload, che però non fornisce ancora il client di sincronizzazione multipiattaforma ed è quindi scomodo da utilizzare.

Visto che è passato un bel po’ di tempo, ricordiamo che Dropbox permette di avere, nella versione gratuita, fino a 2gb di spazio gratuiti, estendibili fino a 16gb gratuitamente, trovando amici da portare all’interno del servizio (per ogni amico si guadagnano 500mb).

Copy

Copy: il nuovo servizio di Cloud!

Il servizio di cloud che presentiamo oggi, invece, parte con la versione base da 15gb, estendibili con il medesimo metodo utilizzato da dropbox, tramite l’invito di amici (ben 5gb per ogni amico che entra a far parte di Copy sia per chi invita, che per chi viene invitato e lo installa), o altre operazioni come la pubblicità su social.

Oltre ad offrire notevolmente più spazio gratuitamente per archiviare foto e video (praticamente il massimo che potete avere con un account gratuito di Dropbox, con Copy lo avete fin da subito e anche di più, grazie all’invito in fondo), che a causa dell’alta risoluzione occupano sempre di più, Copy si differenzia da tutti gli altri servizi di cloud per quello che viene definito fair storage.

Fair storage

Il fair storage è il metodo utilizzato automaticamente da Copy per la condivisione, vantaggioso per l’utente. Questi servizi, spesso sono utilizzati non solo per il backup dei propri dati personali, bensì per condividere file o cartelle con altri utenti (magari proprio quelli che avete invitato per guadagnare 5gb). Se voglio condividere un video di 3gb con un amico, lo spazio utilizzato su Copy, non sarà di 3gb, bensì di 1.5gb a testa. Se lo condivido anche con una terza persona, lo spazio utilizzato sarà di un solo gb, invece che di tre.

In sostanza, lo spazio utilizzato per i file e le cartelle condivise, viene suddiviso equamente tra i partecipanti, garantendo un gran risparmio in termini di spazio.

Funzionalità

Ricordiamo alcune funzionalità interessanti di questi software, che possono farvi comodo.

  • Tutti i files vengono sincronizzati in maniera sicura su computer desktop, dispositivi mobile (smartphone, tablet) così da avere i propri file sempre e ovunque;
  • Il servizio può essere utilizzato direttamente dal browser, non è dunque fondamentale installare un client sul proprio computer, anche se personalmente lo preferisco;
  • Il sistema è facile da usare e le opzioni a disposizione sono molto chiare;
  • Possibilità di condividere file e cartelle con gli amici, colleghi, parenti e di risparmiare ancora più spazio grazie al Fair storage di cui sopra!

Multipiattaforma

C’è un’altra buona notizia, Copy è multipiattaforma; infatti, è disponibile per Windows, Linux e Mac. Inoltre, sono disponibili le App per Android e per iOs, sebbene manchi ancora quella per Windows phone.

Senza limiti

Non è ancora tutto! Infatti, a differenza di molti altri servizi di cloud, su Copy la dimensione del singolo file è “illimitata”, nel senso che un solo file può occupare anche tutto il proprio spazio a disposizione!

Invito

Naturalmente non poteva mancare il mio invito, che vi permetterà di iniziare immediamente con 15+5gb gratis di spazio a disposizione! Clicca qui per l’invito.

GrooveDown è una popolare applicazione per scaricare dall’altrettanto famoso sito di streaming e social network musicale, GrooveShark.
Fin qui tutto bene, se non fosse che, da qualche tempo, l’applicazione restituisce l’errore “Could not perform search: we are not online” ad ogni ricerca.

La soluzione riportata di seguito funziona sostituendo il vecchio file .jar dell’applicativo. Tale soluzione è stata testata soltanto su Linux, per eventuali problemi commentate qui sotto!

SOLUZIONE NON UFFICIALE

Al momento in cui scrivo, sul sito ufficiale, purtroppo, l’ultima versione risale al 2012 e in rete non è facile reperire una soluzione al problema, che però fornisco di seguito:

  1. Scaricare il file disponibile al seguente indirizzo: scarica groovedown corretto.
  2. Estrarre il file .jar e sostituire il vecchio.

Dropbox, il famoso servizio di storage e sincronizzazione online di cui abbiamo parlato tempo fa (qui), dopo il raddoppio dello spazio regalato per ogni persona portata tramite referrer (ti dà 500mb di spazio in più per ogni persona che fai registrare e a cui fai installare l’applicazione), regala 1gb di spazio a chi riesce a risolvere una serie di indovinelli!

Tutte le informazioni sul blog ufficiale di Dropbox: http://blog.dropbox.com/?p=1194
In rete circolano già le soluzioni!

Tempo fa in questa notizia vi avevo parlato di questo negozio virtuale di applicazioni per il browser Chrome di Google che permette per ogni sistema operativo che abbia istallato il suddetto software di accedere e scaricare gratuitamente tutte le applicazioni che questo presenta. Oggi guardando la schermata iniziale ho trovato Angry Birds in prima pagina nella vetrina delle suggerite, scaricata e provata: super! Così anche tutti coloro che fino a oggi ne hanno solo sentito parlare possono provarlo sul loro pc/Mac anche datato, in modo gratuito, con la sola restrizione che serve essere connessi a una rete internet 3G o WiFi e avere istallato il browser Chrome di Google. Non mi sembra niente di troppo vincolante non trovate anche voi?

Ecco il link diretto alla pagina del gioco:

Angry Birds sul Chrome Web Store

una volta scaricato, data la velocità di connessione media massimo servono 30 secondi, non vi rimane che giocare dallo schermo con il mouse oppure con qualsiasi altro dispositivo di gioco collegato e riconosciuto dal vostro sistema operativo: mi viene in mente un joystick della Play Station piuttosto che della XBox collegati via USB o Bluetooth al vostro portatile. Quì si apre un ventaglio talmente grande di possibilità che non posso riuscire a immaginarle tutte.

La versione del gioco è la prima, quindi non Rio piuttosto che le altre successive che a tempo debito e secondo la disponibilità dell’azienda proprietaria del gioco arriveranno anche quì. Non possiamo pretendere molto di più dato che è completamente gratuito e senza banner pubblicitari .. appena aperta e durante tutte le fasi di gioco è possibile scegliere il livello di definizione del gioco se il vostro hardware e monitor lo permette.

Mi vengono in mente due aspetti positivi principali:

– sicuramente l’hardware di un pc è più potente di uno per smartphone e non ci saranno problemi di fluidità, inceppamenti, lentezza e crash quindi la velocità di gioco è pressochè assicurata.

– Gli utenti Mac e iOS in generale possono avere qualcosa di gratis senza dover pagare qualsiasi applicazione al contrario di Android dove 3/4 delle applicazioni vengono proposte massimo con dei banner pubblicitari ma funzionano anche senza.

Fonte: CellularMagazine.it

Abbiamo già parlato, in passato, di qBittorrent, un client torrent multipiattaforma, che permette di cercare i file torrent sui più famosi siti stranieri (i motori di ricerca si possono aggiungere tramite plugin) e di scaricarli, quindi ALL-IN-ONE.Torrent Search

Oggi parliamo di Torrent Search, un’applicazione leggerissima (funziona anche su Linux), che si occupa esclusivamente di cercare i file torrent in moltissimi siti (anche in quelli con autenticazione necessaria).

Qual è il principale vantaggio di usare Torrent Search?
Torrent Search ci permette di filtrare i risultati, con moltissime opzioni, e di lanciare automaticamente il nostro client Torrent preferito (che magari, di suo, non supporta la ricerca, come Transmission!).

INSTALLAZIONE
L’installazione è molto semplice, infatti gli utenti di Windows e di Debian/(K)Ubuntu troveranno il pacchetto binario .deb già pronto (.exe per windows, naturalmente); è sufficiente scaricarlo e farci doppio click.
Tutti gli altri hanno a disposizione il codice sorgente per compilarselo.

Vai al sito di Torrent Search!


BuddyFuse è un add-on per Windows Live msn sviluppato da due studenti olandesi.
BuddyFuse permette di connettere il noto client di Windows, su Gtalk, Twitter e facebook (oltre che sul meno popolare Hyves).
Una volta installato ed inserite le credenziali di accesso, BuddyFuse permette di chattare, direttamente su Windows Live MSN, con i tuoi contatti di Gtalk. Permette inoltre di interagire anche su Facebook e Twitter.
Sembra che a breve, inoltre, permetterà di connettersi, sempre tramite Windows Live Messenger, anche ad altri importanti network, quali AIM, ICQ ed altri…
Che ve ne sembra? Riscuoterà lo stesso successo che ha avuto negli altri paesi?

Ecco un video dimostrativo:
BuddyFuse: Gtalk, twitter e facebook su MSN

Secondo CNET e il quotidiano New York Times, l’azienda di Mountain View presenterà Google Music in occasione del Google I/O che ricordiamo inizierà oggi alle 18:00, per poi lanciare la prima beta del servizio già da domani. Inizialmente si chiamerà Music Beta by Google e dovrebbe risultare molto simile ad Amazon Cloud Player quindi con la possibilità per gli utenti di caricare la propria libreria musicale su uno spazio web ed ascoltarla così in qualunque luogo tramite il proprio dispositivo.

Google prevede di offrire agli utenti uno spazio sufficiente per memorizzare oltre 20.000 brani quindi all’incirca 50 GB, pieno supporto alle playlist e un lettore dedicato in Android che ha fatto ormai già parlare di sé nei mesi scorsi, mentre non è stato ancora svelato niente sul lato etichette discografiche e negozio online per la vendita diretta.

In attesa quindi di vederlo già da oggi annunciato durante la conferenza Google I/O 2011.

Chi ha recentemente aggiornato a Ubuntu 11.04, avrà notato che solo poche applicazioni hanno l’icona nell’area di notifica. Questo rende quanto meno difficile, se non impossibile, usare alcune applicazioni, quali KeePassX, Dropbox, Parcellite (la fork ClipIt funziona, assieme ad alcune altre alternative) e molte altre.

Panico iniziale a parte, è possibile riattivare l’area di notifica, in maniera completa, tramite questo comando:
gsettings set com.canonical.Unity.Panel systray-whitelist "['all']"

Oppure, è possibile permettere solo ad alcune applicazioni, di avere la tray icon, tramite quest’altro comando:
gsettings set com.canonical.Unity.Panel systray-whitelist "['JavaEmbeddedFrame', 'Mumble', 'Wine', 'Skype', 'hp-systray', 'keepassx']"

Se per qualsiasi ragione, preferite ripristinare le impostazioni di default di Unity, è possibile farlo tramite quest’altro comando:
gsettings set com.canonical.Unity.Panel systray-whitelist "['JavaEmbeddedFrame', 'Mumble', 'Wine', 'Skype', 'hp-systray']"

Buon Ubuntu 11.04!

Quest’oggi segnalo Dropbox, un servizio con software multipiattaforma (per Windows, Mac OS X, iOS, Linux e Android), che permette di hostare e sincronizzare file automaticamente e in totale sicurezza, via web.

Il programma ha diverse versioni: una gratuita, con una capienza fino a 2 gigabyte (estendibile gratuitamente fino a 8 16 gigabyte, per ogni persona invitata che si registra ed usa il software di Dropbox si guadagnano 500mb in più di spazio (anche chi riceve l’invito guadagna spazio)) e due a pagamento, rispettivamente di 50 gigabyte e 100 gigabyte.

FUNZIONALITÀ INTERESSANTI:
– Tutti i files sincronizzati su Dropbox, sono crittografati e il trasferimento avviene tramite SSL;
– Il servizio di Dropbox può essere usato anche tramite browser (ES. chrome dall’università, dall’ufficio, etc.), con tutti i vantaggi del caso;
– Molti sistemi operativi (Windows, Linux, …) hanno un’applicazione integrata che aggiorna automaticamente i files e permette di caricarne di nuovi, senza aprire il browser;
– È supportato nella maggioranza dei sistemi mobili (Android, iOS, …). Ognuno di questi ha la propria app, che permette di gestire facilmente file e cartelle;
– Controllo sull’accesso alle tue cartelle con possibilità di escludere alcuni utenti;
– Possibilità di condividere file e cartelle pubblicamente con la possibilità di collaborare, in maniera intuitiva.

Personalmente ho trovato il servizio di Dropbox un’ottima alternativa a Ubuntu One, il quale mi ha un po’ deluso (è ancora immaturo, a mio parere). Consiglio a chiunque abbia la necessità di sincronizzare (magari con il telefono/portatile) o scambiare qualche file, di dargli una chance!
Buona sincronizzazione!

A circa sei settimane dalla versione 7, Google rilascia Google Chrome 8, in versione stabile, per tutti i sistemi operativi supportati.

Novità
Come era stato annunciato, oltre ai numerosi fix, è stato introdotto un lettore PDF già integrato nel browser stesso, proprio come era successo per il plugin di Adobe Flash Player. Questa volta, Google, per ragioni di sicurezza, ha preferito lavorarci in prima persona, puntando a “chiudere” il plugin nella sandbox, cercando così di prevenire eventuali problemi di sicurezza e assicurando di poter intervenire, in caso di bug, in maniera tempestiva, rilasciando aggiornamenti.

Per i più smanettoni, ricordiamo che digitando about:flags, nella barra degli indirizzi è possibile abilitare alcune funzioni sperimentali, come l’accelerazione GPU, recentemente introdotta anche su Internet Explorer.

Innovazione
Ciò che importa all’utente medio, comunque, è che non sarà più necessario avere un lettore PDF installato sul proprio computer, o installare un plugin durante la navigazione.
L’incremento della velocità di navigazione è anch’esso visibile, a riconfermare che attualmente non c’è browser più veloce in circolazione.

Share
Secondo le fonti, Google Chrome ha già superato il 9% di share, un record, se consideriamo la giovane età del browser.

Buona navigazione!