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Torrent Search – Un motore di ricerca Torrent anche per Linux

Abbiamo già parlato, in passato, di qBittorrent, un client torrent multipiattaforma, che permette di cercare i file torrent sui più famosi siti stranieri (i motori di ricerca si possono aggiungere tramite plugin) e di scaricarli, quindi ALL-IN-ONE.Torrent Search

Oggi parliamo di Torrent Search, un’applicazione leggerissima (funziona anche su Linux), che si occupa esclusivamente di cercare i file torrent in moltissimi siti (anche in quelli con autenticazione necessaria).

Qual è il principale vantaggio di usare Torrent Search?
Torrent Search ci permette di filtrare i risultati, con moltissime opzioni, e di lanciare automaticamente il nostro client Torrent preferito (che magari, di suo, non supporta la ricerca, come Transmission!).

INSTALLAZIONE
L’installazione è molto semplice, infatti gli utenti di Windows e di Debian/(K)Ubuntu troveranno il pacchetto binario .deb già pronto (.exe per windows, naturalmente); è sufficiente scaricarlo e farci doppio click.
Tutti gli altri hanno a disposizione il codice sorgente per compilarselo.

Vai al sito di Torrent Search!

[Ubuntu 11.04] Abilitare Tray icon/SysTray/Area di notifica

Chi ha recentemente aggiornato a Ubuntu 11.04, avrà notato che solo poche applicazioni hanno l’icona nell’area di notifica. Questo rende quanto meno difficile, se non impossibile, usare alcune applicazioni, quali KeePassX, Dropbox, Parcellite (la fork ClipIt funziona, assieme ad alcune altre alternative) e molte altre.

Panico iniziale a parte, è possibile riattivare l’area di notifica, in maniera completa, tramite questo comando:
gsettings set com.canonical.Unity.Panel systray-whitelist "['all']"

Oppure, è possibile permettere solo ad alcune applicazioni, di avere la tray icon, tramite quest’altro comando:
gsettings set com.canonical.Unity.Panel systray-whitelist "['JavaEmbeddedFrame', 'Mumble', 'Wine', 'Skype', 'hp-systray', 'keepassx']"

Se per qualsiasi ragione, preferite ripristinare le impostazioni di default di Unity, è possibile farlo tramite quest’altro comando:
gsettings set com.canonical.Unity.Panel systray-whitelist "['JavaEmbeddedFrame', 'Mumble', 'Wine', 'Skype', 'hp-systray']"

Buon Ubuntu 11.04!

VLC 1.1.4 è stato rilasciato

Per coloro che ancora non conoscessero VLC, rimando all’articolo in cui ne ho già parlato: VLC 1.1.0.

COME AGGIORNARE
Gli utenti di Windows e OS X possono collegarsi al sito ufficiale videolaon.org, scaricarlo e aggiornarlo.
Gli utenti di Linux possono compilarlo, oppure (quelli di Debian e Debian-based) tramite PPA per aggiornare VLC più comodamente.

NOTA
Chi aveva aggiunto il PPA di c-korn per installare la versione 1.1.0, deve prima rimuovere questo da Sistema -> Amministrazione -> Sorgenti software. A questo punto si può procedere.
Codice da digitare sul terminale:
sudo add-apt-repository ppa:ferramroberto/vlc
sudo apt-get update
sudo apt-get install vlc mozilla-plugin-vlc

Buona riproduzione!

Condividere file facilmente: BaShare

Sulle distribuzioni Gnu/Linux capita ancora spesso, purtroppo, che ci sia difficoltà a condividere file: che sia colpa di Empathy, di aMSN, del protocollo utilizzato o del PortFowarding, poco importa, è scomodo.

BaShare

BaShare, che significa “Basic Share”, permette, in maniera molto semplice e amichevole, di condividere file con gli amici o con i parenti, tramite LAN o Internet.

BaShare
Immagine di BaShare

Sostanzialmente BaShare è un Server HTTP con un’interfaccia grafica.

L’utente seleziona il file da condividere, dà il link che compare direttamente sull’interfaccia a Caio ed è fatto, Caio può scaricarlo alla velocità scelta.

È molto comodo soprattutto per chi ha il servizio di UPNP abilitato sul router, visto che questo programma riesce a fare il forward della porta in maniera automatica. È comodo anche per l’invio di grandi file, vista la lentezza della maggior parte dei programmi di messaggistica istantanea.

Installazione

BaShare risulta molto facile da installare, visto che sono presenti i pacchetti già pronti per l’installazione per le distribuzioni più famose: Debian, Ubuntu, Fedora, OpenSuse…

Il progetto, con i pacchetti, è hostato su Google, qui: BaShare. Buona condivisione!

MoBlock: PeerGuardian per Linux

Su Windows, quando scarichiamo, molti di noi hanno l’abitudine (sacrosanta) di proteggere la propria privacy utilizzando PeerGuardian¹, un firewall gratis che blocca determinati indirizzi che possono essere malevoli/nocivi (pubblicità, spyware, malware in generale e soprattutto agenzie governative e organizzazioni spia) per la nostra privacy e sicurezza.

Chi lo usa?

PeerGuardian viene usato generalmente da chi scarica su reti P2P (A/Emule, BitTorrent, Direct Connect…). PeerGuardian aggiorna il proprio database in maniera automatica, usando le liste fornite dall’organizzazione Bluetack Internet Security Solutions.

MoBlock

Moblock è un’applicazione per GNU/Linux che ci difende dagli IP pericolosi, come PeerGuardian/PeerBlock.

Installazione di MoBlock

Coloro che usano Ubuntu Linux, trovano vita, morte, miracoli e istruzioni qui: MoBlock. Gli utenti di Debian (e probabilmente altre derivate) possono fare riferimento a questo sito: MoBlockDeb. Tutti gli altri possono cercare sul motore di ricerca preferito, oppure armarsi di pazienza e compilare seguendo le istruzioni.

Note:

¹– Il progetto PeerGuardian è stato abbandonato. È stato ripreso da un altro team e rinominato in PeerBlock, che ora supporta anche Windows Vista e Windows 7. La Phoenix Labs stessa, creatrice di PeerGuardian, consiglia di passare a PeerBlock.

Il migliore client BitTorrent: qBittorrent

Nell’antichità, quando usavo ancora Windows, ho sempre apprezzato la leggerezza, la velocità e la minimalità di uTorrent. L’ho sempre ritenuto il migliore client BitTorrent in circolazione, tant’è, che quando ho cambiato sistema operativo, trovare una valida alternativa è stato un “dramma”.

Deluge

All’epoca, vista la scarsa qualità delle alternative che ho avuto modo di provare, mi sono fermato e stabilizzato su Deluge, client minimalistico – sia a livello grafico, che di funzioni – che tuttavia mi ha permesso di fare tutto ciò di cui avevo e ho bisogno.

qBittorrent

Oggi, per puro caso, mi sono imbattuto in qBittorrent, un client bittorrent nato nel Marzo del 2006 (perché l’ho scoperto solo ora?, ndr), multi-piattaforma (è disponibile per Windows, Mac OS X, Linux e FreeBSD), leggerissimo, con un’interfaccia molto simile a uTorrent (a cui probabilmente si sono almeno in parte ispirati) che include tutte le sue funzioni e molte altre.

La prima cosa che ho fatto è stato verificare la presenza dello stesso nei repository di Ubuntu 10.04, naturalmente c’è. Lo installo, ne apprezzo subito lo sviluppo dell’interfaccia; elimino la Toolbar dalle Opzioni, tanto non ne faccio mai uso e occupa pixel inutilmente. Faccio un giro velocemente tra le altre opzioni, vedo che non manca niente e, visto che ci sono, imposto qualche parametro a mio piacere, tanto per ottimizzarlo. Salvo e chiudo.

Mi viene subito all’occhio la scheda Ricerca nell’interfaccia e penso tra me e me: “È mai possibile che finalmente qualcuno abbia capito che è necessario integrare la ricerca direttamente nei client BitTorrent?” A quanto pare sì. Provo subito a cercare qualcosa e, con grande sorpresa (no, scherzo!), funziona!

Un’altra funzione degna di nota è la Console, dalla quale è possibile visualizzare il Log dell’applicazione ed eventuali errori, per una semplice diagnostica.

Funzioni

Elenco qui di seguito, le funzioni che mette a disposizione qBittorrent, prese direttamente dal suo sito ufficiale.

  • Polished µTorrent-like User Interface
  • Well-integrated and extensible Search Engine
    • Simultaneous search in most famous BitTorrent search sites
    • Per-category-specific search requests (e.g. Books, Music, Movies)
  • All Bittorrent extensions
    • DHT, Peer Exchange, Full encryption, Magnet URI, …
  • Remote control through a Web user interface
    • Nearly identical to the regular UI, all in Ajax
  • Advanced control over trackers, peers and torrents
    • Torrents queueing and prioritizing
    • Torrent content selection and prioritizing
  • UPnP / NAT-PMP port forwarding support
  • Available in ~25 languages (Unicode support)
  • µTorrent spoofing to bypass private trackers whitelisting
  • Advanced RSS support with download filters (inc. regex)
  • Bandwidth scheduler
  • IP Filtering (eMule and PeerGuardian compatible)
  • IPv6 compliant

Che dire, pur non avendo ancora modo di testarlo fino in fondo, non posso che fare i complimenti al team di qBittorrent, che ha fatto davvero un ottimo lavoro. Buon download a tutti!

OAFIID:Glipper

Usando Glipper (Glipper è la versione per Gnome, Kubuntu ha Klipper), capita di imbattersi in questo messaggio, all’avvio della sessione grafica:

“The panel encountered a problem while loading OAFIID:Glipper”.

Il bug è conosciuto da anni, ma non è mai stato risolto dagli sviluppatori (i quali sembra abbiano abbandonato il progetto, l’ultima release risale al 2007).

CAUSA
L’errore sembra essere dovuto alla necessità di Glipper di caricare un componente/servizio, che non è ancora stato avviato.

SOLUZIONE
La soluzione (che non è proprio il massimo, ma funziona), consiste nel “rallentare” l’avvio dell’applet di Glipper, al fine di dare tempo al componente/servizio requisito, di avviarsi.

gksudo gedit /usr/lib/glipper/glipper

Ed aggiungiamo, prima di import gobject, quindi all’inizio del file:

import time
time.sleep(8)

Se non dovesse funzionare, provate ad aumentare il valore di time.sleep(secondi).

Ubuntu Linux, Uget un’alternativa a Flashget

FlashGet può essere impostato come download manager predefinito dei più diffusi browser in circolazione. È efficiente ed efficace. Finalizza i tuoi download velocemente e li organizza in modo quasi perfetto. Se scarichi molti file, di qualsiasi tipologia, è un programma indispensabile.

Chi di noi arriva da un sistema operativo Windows e preferisce avere un download manager dedicato – come me – non può non aver provato, almeno una volta, Flashget.

Qual è la migliore alternativa a Uget, su Ubuntu Linux?

Ne ho provati diversi, più o meno completi, ma quello che preferisco è Uget.

Installazione:

Gli utenti di Ubuntu possono installarlo dall’Ubuntu Software Center, cercando “uget”.

Uget, alternativa a Flashget per Linux

Graficamente ricorda Flashget, anche se è molto più minimale e mancano ancora molte funzioni base (Limitazione della banda da usare per il download, disivione del file in parti per accelerarne il download, checksum e pianificazione), tuttavia fa ben sperare, anche considerato, che tutte le funzioni citate sono già presenti nella lista TODO.
Funzionalità di rilievo:

  • Clipboard Monitor: Appena copiate il link di un file, con un’estensione specificata, Uget vi chiede se volete scaricarlo.

Funzionalità assenti:

  • Impossibilità di limitare la banda dedicata al download;
  • Impossibilità di dividere il file in più parti, accelerando quindi la velocità di download (come fanno invece alcuni concorrenti);
  • Impossibilità di pianificare download ad orari predeterminati e operazioni basilari, quali lo spegnimento del computer a fine download;
  • Impossibilità di verificare che il download sia avvenuto correttamente, grazie al checksum.

Plugin:

  • Chi usa firefox, può impostare il componente Flashgot, per avviare il download direttamente su Uget.