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Archive for the ‘Sistemi Operativi’ Category

ZNC è un IRC Bouncer open source; è compatibile con diversi sistemi operativi, è scritto in C++ e può essere esteso tramite moduli in C++, Perl e TCL.
ZNC rimane connesso quando ci disconnettiamo, e permette di salvare i messaggi che ci vengono lasciati in privato, o eventualmente di loggare interi canali. Naturalmente ha moltissime altre funzioni.

FUNZIONALITÀ

  • Moduli: sono presenti molti moduli;
  • Utenti multipli: è possibile concedere l’accesso a più utenti in un unico processo (utile per chi ha limiti di processi eseguibili);
  • Client multipli: uno stesso utente può connettersi con più client;
  • Playback: rimani aggiornato su ciò che è accaduto mentre eri offline;
  • SSL: per connetterti in tutta sicurezza, sia a ZNC, che alla rete;
  • DCC e DCC Bouncing;
  • IPv6;
  • Partyline;
  • Supporto al protocollo UHNAMES, introdotto recentemente (che mi ha costretto ad abbandonare PsyBNC);
  • Pannello di amministrazione web: tramite una semplice interfaccia puoi gestire la maggioranza delle opzioni globali e dei singoli utenti.

IMPRESSIONI
Dopo più di un mese di test, devo dire che funziona molto bene, anche se alcuni aspetti possono certamente essere migliorati (finestra singola per le query). L’uso delle risorse è maggiore a quello di PsyBNC, ma conforme, se consideriamo le innumerevoli funzionalità a disposizione.

PROBLEMA
Un problema fastidioso in cui mi sono imbattuto è il buffering dei Server Notice. Quando mi collegavo a ZNC, trovavo solo le query recenti, le vecchie sparivano misteriosamente.
Il buffer dedicato alle query, (o ai messaggi privati in generale) è limitato a 250 righe e se ZNC fa il buffer dei Server Notice, rischiamo di perdere i messaggi più vecchi per fare spazio ai nuovi (visto che alla riga 251, viene eliminata la riga 1), che, se sono snotice, generalmente non ci interessa leggere 10 ore dopo.

Parlandone con psychon (il quale ringrazio), abbiamo ideato e creato questo modulo, dissnoticemod, che è utile soprattutto per IRCop e superiori e permette di fare ignorare a ZNC gli Snotice mentre siamo disconnessi dallo stesso.

AGGIORNAMENTO
Il modulo è stato aggiunto al sito, di conseguenza non è necessario leggere il resto dell’articolo: http://en.znc.in/wiki/Dissnoticemod

Il modulo è molto semplice e sarà aggiunto sul sito di ZNC (znc.in), nel frattempo lo incollo qui:

/* INIZIO */
#include "main.h"
#include "Modules.h"
#include "User.h"
#include "Nick.h"

class CSNoticeMod : public CModule {
public:
MODCONSTRUCTOR(CSNoticeMod) {}
virtual ~CSNoticeMod() {}

EModRet OnPrivNotice(CNick& Nick, CString& sMessage)
{
if (m_pUser->IsUserAttached()) return CONTINUE;
if (!Nick.GetIdent().empty()) return CONTINUE;
return HALT;
}
};

MODULEDEFS(CSNoticeMod, "This module disable server notice from being buffered, solving the problem of query buffer being filled up by SNOTICEs.")
/* FINE */

Salvare il file come dissnoticemod.cpp e seguire le istruzioni per compilarlo da qui: http://en.znc.in/wiki/Compiling_modules

Alla prossima!

Da poco è uscito Essential 2011 il nuovo client per messaggistica della windows, in poche parole il nuovo msn 2011.

Ecco i programmi compresi nella suite:

  • Messenger
  • Mail
  • Writer
  • Raccolta Foto
  • Movie Maker
  • Mesh
  • Messenger Companion
  • Bing Bar
  • Family Safety

Naturalmente ci dà la possibilità di installare solo i programmi che vogliamo usando la procedura personalizzata.

Le novità sono la nuova funzione Social che ti consente di interagire con i tuoi amici come su un social network , videoconversazioni in hd, in più è possibile installarlo anche sull’iphone.

I requisiti per l’installazione di Windows Live Essentials sono i seguenti:

  • Sistema operativo: Windows XP con Service Pack 2 (soltanto l’edizione a 32 bit), Windows Vista (edizioni a 32 bit o a 64 bit), Windows 7 (edizioni a 32 bit o a 64 bit) o Windows Server 2008. Nota: Windows Live Movie Maker e la funzione di presentazione di Raccolto foto di Windows Live non sono supportate in Windows XP.
  • Processore: 1 GHz o superiore per Windows 7 o Windows Vista; 800 MHz o superiore per Windows XP.
  • Memoria: 512 MB di RAM per Windows 7 o Windows Vista; 128 MB (almeno 256 MB consigliati) per Windows XP.
  • Risoluzione: minimo 1024 x 768
  • Connessione a Internet: La funzionalità Internet richiede una connessione remota o a banda larga (fornita separatamente). Potrebbero essere addebitati i costi per le connessioni locali o internazionali.
  • Browser: Per Windows Live Toolbar occorre Internet Explorer 6, Internet Explorer 7 o Internet Explorer 8.

Scheda grafica o video: Windows Live Movie Maker richiede una scheda video che supporti DirectX 9 o versione successiva e Shader Model 2 o versione successiva.

INSTALLAZIONE:

Per installare MSN 2011 bisogna andare sul sito messenger.it e scaricarsi l’eseguibile, abbiamo notato che non a tutti riesce l’installazzione, restituendo un errore di connessione dopo un po’ (). Niente paura, basta scaricarsi l’eseguibile che installa il nuovo MSN 2011 offline, da qui: http://g.live.com/1rewlive4-all/it/wlsetup-all.exe ed il gioco è fatto!

Buon MSN 2011 a tutti!

Il Tux`Script è uno script fatto per il mirc 6.35, sviluppato da MyWay con la collaborazione di tutto lo staff di Chatt-Gratis.net in particolar modo da ^DaemonGood^ che ha curato tutta la parte della grafica.
Come detto è un client per windows che consente di chattare sulle chat IRC, a differenza delle solite webChat che usano java, il Mirc ci dà la possibilità di avere vari comandi e funzioni in più.
Essendo un programma molto personalizzabile vi proproniamo appunto il nostro script con varie funzioni e dedicato al famoso pinguino Tux, logo di Linux.

Lo script risulta molto leggero e veloce con una bella gestione dei temi direttamente dai popups (ogni tema ha come nome il nick dei moderatori di ChatGratis).
Le funzioni che ha a disposizione il Tux`Script sono :
Gestione dei nick
Gestione Away
Appunti
Gestione Acronimi
Gestione psyBNC
Protezioni
Jukebox
Radio Player
Ed altro ancora, potete visionare una guida piu completa qui : GUIDA Tux`Script

Per scaricarlo invece qui: http://www.iamthetux.altervista.org/mirc.exe
Buon divertimento nei nostri canali!


Per coloro che ancora non conoscessero VLC, rimando all’articolo in cui ne ho già parlato: VLC 1.1.0.

COME AGGIORNARE
Gli utenti di Windows e OS X possono collegarsi al sito ufficiale videolaon.org, scaricarlo e aggiornarlo.
Gli utenti di Linux possono compilarlo, oppure (quelli di Debian e Debian-based) tramite PPA per aggiornare VLC più comodamente.

NOTA
Chi aveva aggiunto il PPA di c-korn per installare la versione 1.1.0, deve prima rimuovere questo da Sistema -> Amministrazione -> Sorgenti software. A questo punto si può procedere.
Codice da digitare sul terminale:
sudo add-apt-repository ppa:ferramroberto/vlc
sudo apt-get update
sudo apt-get install vlc mozilla-plugin-vlc

Buona riproduzione!


cFosSpeed è un driver di rete che ottimizza lo scambio dati mantenendo il ping al minimo (ottimo ad esempio per giocare online, ma anche per tante altre applicazioni).

OBIETTIVI

  1. Mantenere i ritardi di rete (tempi di ping) bassi, in modo da rendere le applicazioni Internet più reattive possibile.
  2. Migliorare il throughput dati evitando le congestioni della rete.

Puoi usare cFosSpeed con una connessione Internet che usi esclusivamente o che condividi con diversi altri PC.
REQUISITI

  1. Windows XP / Windows Vista / Windows 7, ma anche Windows 2000
  2. 32bit / 64bit (x64)
  3. Connessione Internet esistente

COSTO

Nel momento in cui scrivo costa 14.90€, ma è altamente consigliato, soprattutto per chi viaggia ancora a 56k.


Sulle distribuzioni Gnu/Linux capita ancora spesso, purtroppo, che ci sia difficoltà a condividere file: che sia colpa di Empathy, di aMSN, del protocollo utilizzato o del PortFowarding, poco importa, è scomodo.

BaShare

BaShare, che significa “Basic Share”, permette, in maniera molto semplice e amichevole, di condividere file con gli amici o con i parenti, tramite LAN o Internet.

BaShare

Immagine di BaShare

Sostanzialmente BaShare è un Server HTTP con un’interfaccia grafica.

L’utente seleziona il file da condividere, dà il link che compare direttamente sull’interfaccia a Caio ed è fatto, Caio può scaricarlo alla velocità scelta.

È molto comodo soprattutto per chi ha il servizio di UPNP abilitato sul router, visto che questo programma riesce a fare il forward della porta in maniera automatica. È comodo anche per l’invio di grandi file, vista la lentezza della maggior parte dei programmi di messaggistica istantanea.

Installazione

BaShare risulta molto facile da installare, visto che sono presenti i pacchetti già pronti per l’installazione per le distribuzioni più famose: Debian, Ubuntu, Fedora, OpenSuse…

Il progetto, con i pacchetti, è hostato su Google, qui: BaShare. Buona condivisione!

Su Windows, quando scarichiamo, molti di noi hanno l’abitudine (sacrosanta) di proteggere la propria privacy utilizzando PeerGuardian¹, un firewall gratis che blocca determinati indirizzi che possono essere malevoli/nocivi (pubblicità, spyware, malware in generale e soprattutto agenzie governative e organizzazioni spia) per la nostra privacy e sicurezza.

Chi lo usa?

PeerGuardian viene usato generalmente da chi scarica su reti P2P (A/Emule, BitTorrent, Direct Connect…). PeerGuardian aggiorna il proprio database in maniera automatica, usando le liste fornite dall’organizzazione Bluetack Internet Security Solutions.

MoBlock

Moblock è un’applicazione per GNU/Linux che ci difende dagli IP pericolosi, come PeerGuardian/PeerBlock.

Installazione di MoBlock

Coloro che usano Ubuntu Linux, trovano vita, morte, miracoli e istruzioni qui: MoBlock. Gli utenti di Debian (e probabilmente altre derivate) possono fare riferimento a questo sito: MoBlockDeb. Tutti gli altri possono cercare sul motore di ricerca preferito, oppure armarsi di pazienza e compilare seguendo le istruzioni.

Note:

¹– Il progetto PeerGuardian è stato abbandonato. È stato ripreso da un altro team e rinominato in PeerBlock, che ora supporta anche Windows Vista e Windows 7. La Phoenix Labs stessa, creatrice di PeerGuardian, consiglia di passare a PeerBlock.

Nell’antichità, quando usavo ancora Windows, ho sempre apprezzato la leggerezza, la velocità e la minimalità di uTorrent. L’ho sempre ritenuto il migliore client BitTorrent in circolazione, tant’è, che quando ho cambiato sistema operativo, trovare una valida alternativa è stato un “dramma”.

Deluge

All’epoca, vista la scarsa qualità delle alternative che ho avuto modo di provare, mi sono fermato e stabilizzato su Deluge, client minimalistico – sia a livello grafico, che di funzioni – che tuttavia mi ha permesso di fare tutto ciò di cui avevo e ho bisogno.

qBittorrent

Oggi, per puro caso, mi sono imbattuto in qBittorrent, un client bittorrent nato nel Marzo del 2006 (perché l’ho scoperto solo ora?, ndr), multi-piattaforma (è disponibile per Windows, Mac OS X, Linux e FreeBSD), leggerissimo, con un’interfaccia molto simile a uTorrent (a cui probabilmente si sono almeno in parte ispirati) che include tutte le sue funzioni e molte altre.

La prima cosa che ho fatto è stato verificare la presenza dello stesso nei repository di Ubuntu 10.04, naturalmente c’è. Lo installo, ne apprezzo subito lo sviluppo dell’interfaccia; elimino la Toolbar dalle Opzioni, tanto non ne faccio mai uso e occupa pixel inutilmente. Faccio un giro velocemente tra le altre opzioni, vedo che non manca niente e, visto che ci sono, imposto qualche parametro a mio piacere, tanto per ottimizzarlo. Salvo e chiudo.

Mi viene subito all’occhio la scheda Ricerca nell’interfaccia e penso tra me e me: “È mai possibile che finalmente qualcuno abbia capito che è necessario integrare la ricerca direttamente nei client BitTorrent?” A quanto pare sì. Provo subito a cercare qualcosa e, con grande sorpresa (no, scherzo!), funziona!

Un’altra funzione degna di nota è la Console, dalla quale è possibile visualizzare il Log dell’applicazione ed eventuali errori, per una semplice diagnostica.

Funzioni

Elenco qui di seguito, le funzioni che mette a disposizione qBittorrent, prese direttamente dal suo sito ufficiale.

  • Polished µTorrent-like User Interface
  • Well-integrated and extensible Search Engine
    • Simultaneous search in most famous BitTorrent search sites
    • Per-category-specific search requests (e.g. Books, Music, Movies)
  • All Bittorrent extensions
    • DHT, Peer Exchange, Full encryption, Magnet URI, …
  • Remote control through a Web user interface
    • Nearly identical to the regular UI, all in Ajax
  • Advanced control over trackers, peers and torrents
    • Torrents queueing and prioritizing
    • Torrent content selection and prioritizing
  • UPnP / NAT-PMP port forwarding support
  • Available in ~25 languages (Unicode support)
  • µTorrent spoofing to bypass private trackers whitelisting
  • Advanced RSS support with download filters (inc. regex)
  • Bandwidth scheduler
  • IP Filtering (eMule and PeerGuardian compatible)
  • IPv6 compliant

Che dire, pur non avendo ancora modo di testarlo fino in fondo, non posso che fare i complimenti al team di qBittorrent, che ha fatto davvero un ottimo lavoro. Buon download a tutti!

In un periodo in cui il risparmio energetico e la riduzione degli sprechi devono essere la priorità di chiunque, vediamo come è possibile spegnere il monitor (naturalmente chi ha il pulsante apposito per spegnerlo usi quello!) quando ci allontaniamo per più di qualche minuto, oppure quando abbiamo un secondo schermo/proiettore esterno.

Per riaccenderlo, naturalmente, è sufficiente muovere il mouse o premere qualche tasto.

Spegnere lo schermo su WINDOWS

Su Windows, il problema è subito risolto da MonOff (Turn Monitor OFF), un leggerissimo programma gratuito scritto in C++ da un ragazzo universitario. È possibile scaricare MonOff da qui: http://www.koding.co.uk/files/monoff/MonOff.exe

Spegnere lo schermo su LINUX

Anche nelle distribuzioni Linux abbiamo a disposizione un comando da terminale che ci permette di spegnere il monitor: “sleep 1 && xset dpms force off". Per comodità consiglio di creare un lanciatore apposito sul desktop, o di inserire il comando in uno script e di renderlo eseguibile.

Spegnere lo schermo su MAC OS X

Su Mac OS X, dalle versioni più recenti, è possibile creare una scorciatoia di sistema da Preferenze di Sistema -> Exposé e Spaces e fare riferimento alla funzione “Spegnimento del monitor“.

Per le versioni di Mac OS X meno recenti, o per la gestione del monitor/proiettore esterno è consigliabile usare LightMe, che ci permette di abbassare la luminosità a 0 del solo monitor principale, senza spegnere il monitor esterno. È possibile scaricare LightMe da qui: http://www.macupdate.com/info.php/id/24583/lightme

P.S.

Se il computer non deve lavorare, mentre siete assenti, spegnetelo del tutto!


COS’È VLC?

VideoLan Media Player è un player multimediale gratuito, opensource e multipiattaforma in grado di riprodurre una quantità spropositata (praticamente tutti) di files multimediali e di streaming. Inoltre può essere usato come convertitore, streamer, registratore e altro…

CARATTERISTICHE

Ciò che lo differenzia, che lo rende unico e così amato dai suoi fans è che rispetto ai suoi competitori (gratuiti e non) è in grado di riprodurre i file senza l’installazione di codec aggiuntivi. Oltre alla comodità, ciò ci permette di non scaricare centinaia di virus, che da anni vengono inseriti nei vari pacchetti contenenti codec (naturalmente si parla di Windows) per la riproduzione di divx e quant’altro.

Un’altra caratteristica degna di nota, ma non di certo unica, è la possibilità di personalizzare l’interfaccia tramite le Skin.

VLC Media Player

NOVITÀ

Dopo un bel po’ di (dovuta) attesa, la versione finale di VLC 1.1.0 è stata rilasciata.

I miglioramenti per l’utente finale, ma anche per gli sviluppatori sono veramente tanti.

Tra le funzionalità più interessanti segnalo:

  • Migliorato il supporto alla tecnologia HD grazie all’uso della GPU (per ora GPU Nvidia, ma presto saranno supportate anche le GPU Intel) e quindi accelerazione hardware;
  • Supporto nativo per i sistemi a 64-bit;
  • Varie migliorie a codec quali: AMR-NB, Mpeg-4 ALS, Vorbis 6.1/7.1, FLAC 6.1/7.1, WMAS e V8P (di Google);
  • Migliorato e ottimizzato il comportamento con l’utilizzo del telecomando remoto Apple;
  • Supporto ai file audio dvd .aob;
  • Miglioramenti a livello di codice, che rendono VLC fino al 40% più veloce nella decodifica con risoluzione HD;
  • Nuovi add-ons e script;
  • Rinnovo grafico, ma anche logico, per la Scaletta di riproduzione (Playlist);

COME AGGIORNARE

Gli utenti di Windows e OS X possono collegarsi al sito ufficiale videolaon.org, scaricarlo e aggiornarlo.

Gli utenti di Linux possono compilarlo, oppure (quelli di Debian e Debian-based) aspettare qualche PPA (aggiunto sotto) per aggiornare VLC più comodamente.

AGGIORNARE VLC 1.1.0 FINALE SU UBUNTU 10.04/10.10
sudo apt-add-repository ppa:c-korn/vlc && sudo apt-get update
sudo apt-get install vlc

C’è un articolo più aggiornato che permette di aggiornare a VLC 1.1.4.

Buona visione in HD a tutti!