La Grafologia è una scienza umana, che dal solo gesto grafico di un individuo ci permette di conoscerne la personalità. Possiamo rilevare infatti, attraverso un approfondito esame della grafia, le sue doti innate, le qualità intellettive ed affettive, il suo modo di comunicare, di esprimersi, di rappresentarsi agli altri.

La scrittura rappresenta   la nostra immagine privata, cioè come siamo realmente.

Il rigo.

Nello scrivere, le parole possono essere tracciate secondo una linea parallela ai bordi superiore e inferiore del foglio con un andamento che tende a salire o a scendere, non rispettando l’orizzontalità. Si hanno quindi, in questi casi, righi aderenti, ascendenti o discendenti.

Chi scrive “ascendente” rivela iniziativa, ambizione, aggressività, ottimismo, è spinto a migliorar- si e a modificare in senso positivo, la realtà. Se eccessiva, porta a un distacco dalla realtà, diven- tando invadenza e presunzione.

Chi scrive “discendente” manifesta la tendenza a subire la pressione ambientale, a sottostare alle richieste degli altri, a non assumere iniziative. Tende ad essere pessimista e rinunciatario.

Chi scrive “aderente” si mostra disponibile a collaborare con l’ambiente, è realista, ma poco intra-a prendente, mancando di spirito di iniziativa.

Inclinazione
L’inclinazione verso destra indica l’apertura verso il mondo esterno e la volontà di socializzare; verso sinistra indica viceversa la tendenza a “stare dietro le quinte”. La scrittura senza inclinazione è tipica di una persona logica a pratica.

Dimensione
La scrittura “grande” denota incapacità di osservare il dettaglio, tendenza a valutare globalmente le situazioni, scarso senso del dovere dipendenza dal giudizio e dalla critica dell’ambiente.

La scrittura “fluttuante” è proiezione di instabilità emotiva, di stati d’animo alterni, oscillazione tra senso di sicurezza e depressione, di tendenza a lavorare secondo l’umore del momento, è anche indice di disposizione all’interpretazione musicale e teatrale.

La scrittura “gladiolata” presenta un progressivo rimpicciolimento della parola. E’ un segno raro, che rivela una tendenza alla depressione.

E e L
Se nella L la salita si sovrappone alla discesa, e ne risulta una lettera simile a una I allungata, ciò indica una persona che tende ad autolimitarsi. Se l’ellisse della L è invece visibile, aperta e completa, si è generalmente persone spontanee e rilassate, che non hanno difficoltà ad esprimere se’ stesse. La E, invece, nel primo caso indica una tendenza ad essere scettici e poco inclini alle argomentazioni emotive; nel secondo caso una mente aperta e la disponibilità a godere e provare cose nuove.

S
Le S molto arrotondate sono tipiche di persone inclini al compromesso e tendenti ad evitare i confronti; le S appuntite degli intellettuali; più alte e appuntite sono le cime, più una persona è ambiziosa. La S scritta anche in corsivo come in stampatello indica una personalità versatile.

Tratto
Un tratto curvo e morbido è segno di una personalità estroversa, mentre un tratto angoloso indica suscettibilità e diffidenza verso il mondo.

La firma rappresenta come vogliamo apparire agli occhi del mondo, oppure come vorremmo essere. È una immagine che può come può non coincidere con il nostro vero Io. In pratica rappresenta la nostra immagine pubblica. Possiamo definire l’immagine pubblica come:

1.  l’immagine che abbiamo di noi in mezzo alla gente;

2.  l’immagine che vorremmo che gli altri avessero di noi;

3.  l’immagine che pensiamo che gli altri abbiano di  noi.

Alcuni casi particolari

  • Firma sottolineata


    La firma sottolineata, come quella di Beppe Grillo nell’esempio, rivela un ego forte, che non ha problemi a manifestarsi. Quindi rivela una forte sicurezza in sé stessi.
  • Firma illeggibile

     
    La firma illeggibile rivela desiderio di nascondere qualcosa o di mantenere le proprie cose private. Può anche rivelare desiderio di nascondere la nostra vera identità.