Da alcune ore, un lupo aveva conficcato nella gola un osso. Cercava più volte di levarlo, ma inutilmente. Così decise di chiamare aiuto, gridando a squarciagola che chi fosse riuscito ad aiutarlo, avrebbe ricevuto una grossa e generosa ricompensa.

Provarono in molti, ma fu tutto inutile, l’osso rimaneva lì. Decise di farsi avanti, alla fine, una gru, confidando nel suo lungo collo per riuscire ad arrivare a toglierlo. E ci riuscì. L’uccello, allora, disse al lupo: “ora vorrei la mia ricompensa”. “Certo che sei un’ingrata, cara gru! Dovresti ringraziarmi del fatto che, avendo il tuo collo all’interno della mia vorace bocca, io non ti abbia mangiata!”, rispose il lupo.

Morale:

colui che pretende una ricompensa da un disonesto, sbaglia due volte: primo, perche’ aiuta persone non degne, secondo, perche’ certamente non rimarra’ impunito.