Le avventure di Tom Sawyer è un romanzo scritto da Mark Twain.

Tom Sawyer è un ragazzino di 10 anni, adottato da sua zia Polly in seguito alla morte dei suoi genitori. Egli è molto irrequieto e non dà mai retta alla zia, ingannando le altre persone per raggiungere i propri scopi. Però Tom è stanco di vivere secondo le regole della zia così, insieme a due dei suoi amici, decide di scappare di casa e di conoscere il mondo esterno. Per fuggire prendono una zattera di legno e si avventurano lungo il Mississippi. Dopo questa fuga, essi intraprendono tante avventure fino a sperimentare un’indimenticabile emozione di assistere al proprio funerale.

La nostalgia di casa però si faceva sentire, così dopo un certo periodo di tempo, decisero di tornare a casa per la gioia dei propri familiari che li credevano annegati.

Tom vive altre avventure, tra cui assistere ad un omicidio, quello del medico più rispettato del paese in cui veniva incolpato l’innocente Potter, scagionato poi dal ragazzo e imprigionato il vero colpevole, Joe l’indiano, che troverà la morte dopo essersi rifugiato in una grotta.

Questo libro mi è piaciuto davvero molto e lo consiglio a tutti, per chi non lo ha ancora letto, per due motivi: il primo è lo scorrere di avventure che ti tengono col fiato sospeso, il secondo il grande senso di comicità e di umorismo che si trova in ogni pagina.