Certamente capiterà a tutti di organizzare una festa,  per una ricorrenza importante, per un compleanno,  per un anniversario, o semplicemente per stare insieme con i nostri amici.  Oggi molti inviti ad un party vengono fatti per e-mail,  per sms o per telefono. Ma è questione di stile inviare un invito per lettera, il piacere di aprire una
busta e leggere un invito personalizzato mostra il gusto e lo stile di chi  organizza l’evento. Ci sono delle vere e proprie regole del Bon Ton da seguire per effettuare i regolari inviti.

Mandare un invito non è obbligatorio,  tranne che l’evento non sia molto importante.  Per un invito formale, come un matrimonio o una serata di gala, è necessario un preavviso di due mesi, per un compleanno o una cena formale, un mese. Secondo lo stile dell’evento, va anche scelto il carattere e il colore di stampa dell’iscrizione. Il “corsivo inglese” è considerato il più elegante, il colore da preferire in questi casi è il seppia, il grigio, piuttosto che una gradazione di dorato. Se l’evento è informale si può puntare su un approccio disinvolto, ma chic e scegliere altri colori di stampa come il blu o il verde, o il rosa intenso. L’invito deve contenere tutte
le informazioni necessarie per gli ospiti: data, ora, indirizzo, tipo di festa ed eventualmente tipo di abbigliamento.  Se si tratta di una serata di gala si deve specificare “cravatta nera” e gli uomini dovranno indossare lo smoking, le donne un abito da sera.  Inserire sempre la sigla R.S.V.P. (Répondez s’il vous plait) o S.P.R. (si prega di rispondere) nell’angolo in basso a destra, per avere la conferma della presenza o meno di un ospite e gli indirizzi vanno scritti rigorosamente a mano, mai
fatti al computer. Se non si accetta l’invito è molto elegante, come ringraziamento, inviare un mazzo di fiori all’ora dell’evento in cui non si può partecipare. Queste le regole da seguire per un invito personalizzato secondo le regole del Bon Ton, ma
ricordate:

Il galateo ha regole inflessibili solo per chi pretende un certo “tono”
e solo per chi ha i mezzi per poterle seguire. Per tutti gli altri (e si tratta
della maggioranza) il galateo chiude indulgentemente un occhio”.

“Il Saper vivere di Donna Letizia”.