L’abito Guepiere Must del 2010

Il termine Guepiere deriva dal francese “guepe” vespa.

Evoluzione del busto (diffuso nelle corti del settecento) che stringeva i fianchi per donare alla figura femminile il caratteristico vitino da vespa .

Ha avuto nella metà del 900 una grande popolarità grazie a Dior, che ne fece un punto di riferimento delle sue collezioni da donna.

E’ in pratica un bustino allungato sull’addome che termina con dei reggicalze regolabili ( 4 , 2 per ogni calza ) ed è chiuso da ganci sulla schiena.

E’ composta da stecche che modellano il corpo della donna e spesso (ma non sempre) ferretti che sostengono il seno ed è realizzata in pizzo, tulle o lycra.

Ora la guepiere impazza sulle passerelle dell’alta moda e del pret a porter da donna ed in tutte le riviste di moda.

La guepiere comunque rimane un insostituibile strumento di seduzione e quest’anno sarà il must dell’anno 2010. E’ tornato di moda dopo diversi anni, anni in cui veniva usato come corsetto dalle nostre antenate; i migliori stilisti del mondo hanno deciso di riproporre il capo intimo, il bustino, subito seguiti a ruota da numerose star dello show business. Il bustino torna alla ribalta e non dovrà essere nascosto, anzi diventa un capo di prima linea. Perché proprio il bustino? Perché modella il corpo femminile, mettendo in grande evidenza le forme che diventano più sexy, più sensuali, più femminili

 

Indossare l’abito bustino significa mettere in risalto le forme del proprio corpo, che diventano tutte ad un tratto più femminili e raffinate.

E sotto al bustino cosa indossare? Praticamente quel che si desidera:  gonne, shorts o jeans. Il bustino diventa così un capo di abbigliamento versatile, da indossare di mattina, pomeriggio o sera.

Gli stilisti hanno deciso di dedicargli proprio una collezione e le celebrità ci hanno mostrato i loro look.
 Rihanna, Lady Gaga, Shakira e la bellissima Kylie Minogue: non importa dove lo indossano, se per un concerto, per un red carpet o per altri eventi speciali. Grazie ai loro corpi scolpiti possono sfoggiare i loro corsetti accompagnati da gonne, shorts o jeans. Il bustino diventa un vero capo di abbigliamento e può essere usato con tutto.

La moda di indossare l’intimo come abbigliamento esterno sta diventando sempre più popolare e le clienti sono portate ad investire maggiormente in capi che possano portare un po’ di pepe alla loro vita, visto che, a causa della recessione, tendono a passare molto più tempo in casa e, quindi, vogliono essere eleganti e sexy per i loro partner“, queste le parole di Helen Attwood, capo-buyer della lingerie per Selfridges.

Ma l’effetto sexy è assicurato e la conferma arriva dalle centinaia di richieste per il corsetto fatto a mano e con le piume di Bordelle, la casa di lingerie di lusso dell’inglese Alex Popa, che dal londinese Selfridges è andato esaurito nel giro di 24 ore, malgrado costi quasi 1.000 euro. Va fortissimo anche il modello Angela Cage in satin, per il quale ci vogliono 400 euro, che ha incrementato le vendite del 90% dopo che questa settimana Rihanna ha sfoggiato un modello simile, con tanto di fasce stile bondage, agli American Music Awards di Los Angeles.

E se siete abbastanza audaci, potete abbinarli con un paio di leggings e uscire, oppure indossarli solo in camera da letto». Visto il trend e le prossime feste, dove è facile ipotizzare che le vendite di tali articoli subiranno una decisa impennata, anche le altre case di lingerie di lusso si stanno adeguando, come conferma il lancio, atteso in tempo per Natale, del corsetto in seta di Myla. «La moda di indossare l’intimo come abbigliamento esterno sta diventando sempre più popolare – ha spiegato Helen Attwood, capo-buyer della lingerie per Selfridges – e le clienti sono portate ad investire maggiormente in capi che possano portare un po’ di pepe alla loro vita, visto che, a causa della recessione, tendono a passare molto più tempo in casa e, quindi, vogliono essere eleganti e sexy per i loro partner».

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