Dal virtuale al reale

Sono sempre più numerose le relazioni e gli incontri che nascono in chat.
Sempre più numerosi,  dietro ad un monitor,  digitiamo su una tastiera  per superare ogni timidezza e incontrare l’anima gemella.
Nelle prime fasi, quando la relazione è ancora virtuale, la comunicazione avviene esclusivamente in forma scritta e l’immaginazione gioca un ruolo importantissimo, per cui, finchè non incontrerai la persona  con cui chatti, non saprai mai con esattezza chi c’è dall’altra parte del monitor.
Non esistono formule magiche per l’approccio in chat, serve solo un pò di buon senso oltre al rispetto e all’educazione.
Ci sono sempre più coppie che si sono formate «chattando» e aumentano i matrimoni tra due persone che si sono incontrate su internet.

Vediamo il percorso da compiere per  tutti coloro che desiderano incontrare persone in chat e far nascere una relazione.

1)    Il primo contatto

Per avviare una qualsiasi relazione di chat occorre un primo contatto e solitamente è l’uomo a fare il primo passo.
La scelta di una persona in base al nick che si è attribuita è un metodo molto limitativo, se non proprio sbagliato: è preferibile entrare in una chat e partecipare alle discussioni che si fanno in “pubblico”, almeno per un pò di tempo.
Questo metodo è vantaggioso perché: ti rendi conto che dietro dei nick femminili in realtà si celano degli uomini;  riconosci gli idioti e li eviti; hai modo di farti notare e magari farti apprezzare per degli interventi in pubblico. Non apparendo più uno sconosciuto, le persone saranno molto più disponibili a rispondere ad un tuo messaggio in privato.

Nelle chat molto affollate, dove le persone entrano ed escono in continuazione e le discussioni si susseguono e accavallano, è problematico farsi notare, soprattutto all’inizio quando nessuno ti conosce: ti sembra di essere “snobbato” da tutti.
Ma abbi pazienza!
Inoltre sappi che i nick femminili sono bersagliati da continui messaggi di tutti i generi e sono poco propense a rispondere alle query: un’ ulteriore difficoltà per chi vuole farsi notare.
Nelle chat con pochi utenti invece si nota subito la tua entrata, e nel bene o nel male rappresenti comunque una novità, ed è più facile conoscere gli utenti.
Quando finalmente ti sei inserito in una discussione della chat e noti qualcuno che ti da l’impressione di essere un soggetto davvero interessante, prova a contattarlo in privato con una scusa qualsiasi, meglio se un commento personale ad un suo intervento in pubblico.

2) La conoscenza

Finalmente l’utente che ti interessava ha risposto ad un tuo messaggio privato: ma ora devi essere pronto ad andare avanti.
Cerca di distinguerti dai soliti “provoloni” che contattano tutti i nick femminili della chat, e quindi non esordire con le solite frasi stupide e scontate del tipo :
”da dove dgt?” , ”quanti anni hai?” , ”come stai?” , ”che mi racconti?”
Ma ugualmente non sforzarti  per costruire ad ogni costo frasi ad effetto tipo:

“La vita è la palingenetica obliterazione dell’io trascendentale che si infutura nell’archetipo prototipo dell’autocoscienza cosmica”.

Cerca di essere naturale e semplice ma non banale.
Anche se la moda, sopratutto giovanile, tende a far usare un linguaggio fatto di abbreviazioni e codici in chat, tu cerca di esprimerti in un linguaggio colto in perfetto idioma nazionale.
La chattata va intesa come un dialogo e non come un monologo, quindi stai attento a non ”travolgere” il tuo interlocutore con un overdose di informazioni sulla tua vita.
Sopratutto nella fase iniziale limitati a fornire solo dettagli, i più interessanti, che di sicuro portano ad incuriosire piuttosto che annoiare.
Nelle fasi iniziali mai “ripiegare” su temi “pesanti” tipo politica, religione, economia e fenomeni atmosferici, per il solo scopo di parlare di qualcosa, potresti  rischiare “luoghi comuni” su tali temi con il risultato di annoiarla.
Anche se può sembrare difficile si deve parlare di questioni personali, del rapporto con la quotidianietà : è cosi che ci si conosce veramente, piuttosto che attraverso le opinioni che si hanno verso questioni che riguardano l’intera società.
Non  fare del male al tuo interlocutore e non  ferire i suoi sentimenti!
Da evitare frasi a contenuto più o meno esplecitamente sessuale: prima di iniziare qualsiasi “gioco” in merito, assicurati che dall’altra parte c’è un utente interessato a giocare con te.
Puoi soddisfare la tua curiosità facendo domande ma senza esagerare e rischiare di sottoporre il tuo interlocutore ad una specie di interrogatorio: ci vuole tranquillità.
Queste domande cerca di formularle in modo tale che la risposta non sia un semplice ”SI” o ”NO”, ma piuttosto che inciti l’altro utente a parlare: non interromperlo, finisci di ascoltarlo.
Infine EVITA di chiedere dopo 5 minuti di chattata le sue caratteristiche fisiche o la classica parola “Descriviti”, sarebbe un totale fallimento.

Può capitare che nel corso della chattata ,o in quelle future, che il tuo interesse o  sentimenti cambino, sii sincero!
Le domande da porre sono tante, basta solo saper valutare ed avere un minimo di buon senso e perchè no un po di fortuna.

Quando si parla con una persona si ha sempre l’istinto di chiedere l’aspetto fisico, arrivato il  momento, sarebbe  più opportuno chiedere una foto, dopo che l’hai vista  evita brutali commenti negativi o, peggio, un imbarazzato silenzio. Se la foto è una delusione sii sincero ma garbato. Usa frasi tipo “sei carina, ma non il mio tipo”. Non far vedere la sua foto ad altri utenti!

3)    L’intimità

Per costruire l’intimità con una persona la devi affascinare, lusingare, allettare, sedurre, insomma  fargli ”perdere la testa”!

Sedurre  su internet è sicuramente diverso da farlo nel mondo reale. Nella chat sedurre significa giocare con la propria personalità ”virtuale”.

Ricorda però che la seduzione non si concreta nel soddisfare il desiderio, ma bensì nel suscitarlo.
Per elevarsi dalla massa di utenti che popolano il web è indispensabile apparire interessante e brillante, facendo un uso proficuo delle proprie capacità comunicative.

4) La prima telefonata

Hai conosciuto una persona su internet che ti piace e sei giunto al punto che ci intrattieni una regolare ed amichevole relazione “virtuale”; ma questo non ti basta e senti il bisogno irresistibile di portare il tutto nel mondo reale.
Ascoltare il calore di quella voce, il suo tono e la sua impostazione, appagherà la tua curiosità su quanto hai solo immaginato.
Di solito a chiedere per primo un recapito telefonico è sempre un utente maschile, in ogni caso è consigliabile fornire un numero di cellulare, evitare sempre numeri fissi di casa o ufficio.
Anche se all’improvviso si viene presi da un’immotivata paura è bene chiamare subito.
E anche con questa telefonata torna in gioco la seduzione, utilizzala al meglio.
Una voce maschile attraente deve essere chiara, robusta, di timbro basso: ad essa viene associata una figura forte e dominante.
Una bella voce femminile invece induce a pensare ad una persona calda, sincera e gentile.
Questa prima telefonata sarà per entrambi un momento particolarmente emozionante, un ricordo “indelebile”.
Ma può anche succedere che, nonostante giorni, settimane o addirittura mesi di “chattate” confidenziali, l’emozione sarà tale da non sapere proprio che cosa dire rimanendo abbastanza impacciati.
Giunti a questo punto se scopri che la voce del tuo “oggetto dei desideri” è alquanto sgradevole, non fare lodi ipocrite perché chi non ha una bella voce ne è consapevole e tu ci faresti una magra figura.
La prima telefonata rimane in genere un punto di non ritorno, nel senso che modifica integralmente la vostra relazione a tal punto da abbandonare completamente la chat a favore di sempre più frequenti contatti telefonici.

5) L’incontro

Il virtuale diventa reale.

L’incontro dal vivo è consigliabile farlo entro un breve tempo da quello avvenuto in chat, in modo che l’investimento emotivo e le aspettative non vengano pericolosamente alimentate crescendo oltremisura.

C’è chi si incontra dopo pochi giorni o settimane, chi dopo mesi e addirittura qualcuno dopo anni di chiacchierate on-line.
Naturalmente l’incontro deve essere fatto con la volontà di entrambi, quindi evita assolutamente odiose insistenze e forzature: il voler accelerare i tempi ad ogni costo è controproducente e finisce per rovinare tutto.
Quando i due utenti non abitano vicino, in genere è l’uomo che si sposta, ma se la distanza è proprio notevole è di “moda” anche l’incontro a metà strada in territorio “neutro”; di solito si sceglie una bella città che nessuno dei due ha mai visitato.
Bisogna scegliere con particolare attenzione il giorno dell’appuntamento in modo da poter avere entrambi tutto il tempo necessario per un incontro tranquillo e rilassante, senza essere stressati dai minuti o dalle ore che passano.
Anche il posto va scelto con cura ; sceglilo in base alla sensibilità del partner ed evita poi di utilizzare lo stesso posto per appuntamenti successivi.
In ogni caso evita posti molto affollati, ma prediligi quelli più tranquilli dove poter parlare in santa pace. Per sentirti maggiormente a tuo agio scegli un posto che già conosci mentre il tuo interlocutore non vi è mai stato.
Se scegli una cena accertati dei gusti dell’altra persona prima di “fantasiose” prenotazioni al ristorante “messicano” o “giapponese”.
All’appuntamento presentati nel miglior modo possibile; macchina pulita, abito elegante e… PUNTUALE !!!
I possibili risultati di questo fatidico primo incontro possono essere:
– La persona che ti si presenta davanti si rivela una  delusione. La realtà ha portato a nudo tanti difetti  e ora ti penti di aver trascorso settimane a chattare, invaghirti e fantasticare con una “persona” cosi insipida. Vorresti non essere li, sparire all’istante.
In ogni caso rimani al tuo posto, devi essere sempre gentile ed educato perchè in fondo quella è la persona con cui hai trascorso momenti piacevoli, e almeno la sua “anima” è riuscita a tenerti attaccato ad un monitor per giorni e giorni;
–  Leggi nella faccia dell’altro una delusione profonda.
Ecco proprio quello che non ti aspettavi: dopo settimane, mesi o anni che il tuo interlocutore ti copre di elogi, vedi chiaramente stampata sul suo viso una cocente delusione.
Se il tuo comportamento è sempre stato onesto non hai niente da rimproverarti. Probabilmente hai avuto solo la sfortuna di incontrare una persona che lavora eccessivamente di fantasia.

Gli incontri servono appunto a questo: a verificare quanto le impressioni avute on-line siano giuste.
Fai pure domande dirette, non fare finta di non aver capito la situazione. Cerca di essere diretto ma senza aggredire.
L’incontro non è proprio andato come pensavi e probabilmente speravi, pazienza. Andrà meglio con la prossima persona, no?;

–  L’altro si rivela invece molto meglio di quanto avevi immaginato.
Cerca di mantenere la calma, ma ovviamente fagli capire che ti piace!

6) l’innamoramento

Il tempo sufficiente per “giudicare” una persone è di soli 5 minuti : questa prima impressione sarà tanto importante per il futuro della relazione al punto, quando negativa, da compromettere possibili futuri rapporti.
Su cosa ci basiamo per formarci una prima impressione? Un primo passo è lo sguardo. Le nostre distratte occhiate verso qualcuno non sono mai del tutto innocenti.

Molto dipende inoltre dalla comunicazione non verbale: il linguaggio del corpo, gli odori, tutto quello che prevale nel contatto fisico.

Se due persone si piacciono, secondo gli psicologi, è perché utilizzano gli stessi stili di comunicazione non verbale e sono quindi compatibili.

Sei arrivato all’obiettivo! Hai finalmente incontrato l’altro!  Buona Fortuna!

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